Torna “Ottobre Scientifico” con il professor Lucio Allegretti

Ormai il mese di ottobre di questo 2024 è alle porte e sarà l’occasione per riproporre il progetto “Ottobre Scientifico”, qui alla sua terza edizione, con i suoi cicli di conferenze dedicate all’ambiente, agli ecosistemi ed alla loro salvaguardia. Nelle due precedenti edizioni si è voluto insistere nell’illustrare i meccanismi che hanno determinato la formazione del nostro pianeta e la nascita, l’evoluzione e lo sviluppo della vita sulla Terra: ciò nello spirito di far comprendere quanto sia importante la protezione e la corretta conservazione del nostro ecosistema terrestre, in quanto è cosa praticamente impossibile per le nostre capacità reperire nell’Universo un pianeta con caratteristiche analoghe al nostro. A chi le chiedesse circa la possibilità dell’esistenza di altre forme di vita, anche intelligenti, in qualche altra parte del cosmo, la grande astronoma ed astrofisica Margherita Hack rispondeva che, visti i grandi numeri di stelle e galassie, sarebbe stata una mera presunzione antropocentrica negare tale possibilità. Bisogna però – lei stessa asseriva – considerare le immense distanze interstellari ed altri enormi impedimenti fisici, i quali limiteranno sempre la portata delle nostre esplorazioni spaziali ad un raggio che su scala astronomica rappresenterà comunque qualcosa di praticamente insignificante. Tutto ciò dovrebbe condurre alla seguente morale: non illudiamoci, non abbiamo un pianeta di ricambio e quindi ciò che abbiamo trattiamolo bene, con cura e rispetto.
Il senso di questo discorso è stato ben recepito dagli studenti dell’Istituto “Sandro Pertini” di Genzano di Roma ai quali nel passato 2023 furono dedicate un paio di conferenze straordinarie sulle tematiche inerenti la nascita e l’evoluzione della vita, nonché il nostro dovere di assicurarne conservazione, tutela e sviluppo. La collaborazione del progetto Ottobre Scientifico con l’Istituto Pertini deve la sua nascita grazie alla sensibilità del corpo docente e della Direzione scolastica di quell’Istituto: l’idea di portare i ragazzi in biblioteca ha avuto una portata pedagogica di non poco conto, fornendo ai ragazzi stessi un esempio di interazione con la vita civile e la realtà del territorio, facendo espandere il momento pedagogico e la dimensione educativa ben oltre le mura scolastiche. Con tali iniziative la Biblioteca Comunale di Genzano, grazie soprattutto alla sensibilità e allo spirito di iniziativa della responsabile Maria Grazia Forcina, ha assunto quel ruolo che dovrebbe spettare a qualsiasi biblioteca pubblica: non solo luogo di prestito librario, di studio e di lettura, ma anche vera e propria agorà, luogo di incontro, di confronto e scambio di idee; un vero tempio di democrazia (mi si consenta anche un briciolo di retorica) ove possa esercitarsi il diritto al libero scambio di idee, come anche sancito nell’art. 10 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e garantito dagli artt. 17, 18 e 21 della nostra Costituzione Repubblicana.

Nello spirito improntato alla sensibilizzazione verso una coscienza civica, le conferenze di questa terza edizione di Ottobre Scientifico si apriranno con una impronta diversa orientata verso un discorso di politica ambientale e di necessità di ricostruire una dimensione di educazione civica e civile. Sono infatti convinto che non abbia senso il limitarsi a tenere delle conferenze scientifiche che, per quanto interessanti ed affascinanti possano essere, non sono in grado di lasciare una traccia duratura se non vengono accompagnate anche da un momento di risveglio delle coscienze.
Stiamo assistendo ad una gestione a dir poco scellerata dei nostri territori nei Castelli Romani: cementificazione e consumo inarrestabile di territorio; sfruttamento intensivo del nostro patrimonio boschivo per mezzo di taglio indiscriminato e ceduazione condotta con metodi a dir poco devastanti e brutali; crisi idrica dei nostri bacini lacustri con impoverimento della falda acquifera causa anni di prelievi intensivi e scriteriati. Tutto ciò si accompagna ad una crisi climatica in corso a livello globale e dalle conseguenze inimmaginabili. La nostra classe politica e gli Amministratori dei nostri territori sembrano non rendersi assolutamente conto di tutto ciò e della portata di un disastro ormai imminente a cui non sanno rispondere altro che con una gestione del nostro patrimonio naturalistico improntata alla massima insensibilità. Anche altre istituzioni, come quei partiti politici che di norma si dichiarano ecologisti, sembrano totalmente refrattari alle più impellenti istanze ambientali: niente mobilitazione organica sul territorio, niente campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, niente iniziative pubbliche di protesta contro chi vuole speculare con lo sfruttamento indiscriminato di aree naturalistiche e di interesse paesaggistico ormai minacciate in una maniera che pare essere l’ultimo assalto alla diligenza!
Per quanto riguarda azioni di informazione e sensibilizzazione, messe da parte Amministrazioni e forze politiche affette dalla più invereconda ignavia, non ci resta che fare affidamento su movimenti spontanei e comitati di volontari che mettono tempo, fatica, impegno e risorse in campagne informative e di protesta contro vere e proprie malefatte che si stanno compiendo a danno dell’ambiente.
La prossima edizione di Ottobre Scientifico, oltre che la ormai tradizionale collaborazione tecnica dell’APS “Centro Arcipelago” di Genzano di Roma, collaborazione quanto mai preziosa ed irrinunciabile, vedrà affiancarsi all’iniziativa anche il “Comitato Difesa Boschi dei Colli Albani”: un folto gruppo di volontari energici, coraggiosi, determinati e competenti in materia. Il nostro scopo è cercare di creare una rete sul territorio, creare un vasto movimento di opinione indipendente da qualsiasi forza o partito politico, perché ormai disillusi da tante false promesse e da tante sfacciate dimostrazioni di opportunismo politico e di vero e proprio menefreghismo. Difendere l’ambiente, la biodiversità e tutte le forme di vita garantendone cura, conservazione e tutela vuol dire difendere il futuro dei nostri stessi figli: è atto di profondo amore per la giustizia, la libertà e la stessa democrazia, perché l’ambiente è sacro patrimonio di tutti, dell’intera umanità e non può essere considerato la vacca grassa che possono spolpare quei pochi sciacalli fatti da profittatori e speculatori, che accecati dalla frenesia del profitto se ne fregano anche del futuro dei propri stessi figli!
L’Ottobre Scientifico avrà luogo come ogni anno presso la Biblioteca Comunale di Genzano di Roma: un ciclo di quattro conferenze aperte al pubblico, che si svolgeranno ogni lunedì a partire dal 7 ottobre prossimo alle ore 17.00.
Lucio Allegretti









