Al Teatro Nuovo di Velletri “He stole my voice”

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“He Stole my Voice” (Lui mi ha Rubato la Voce): una mente rinchiusa che chiede aiuto, un mettere in evidenza situazioni paradossali ma reali, una denuncia. Purtroppo quest’opera teatrale è tratta da fatti realmente accaduti, dal vissuto di una giovane donna la quale ha chiesto aiuto trovando risposta nella catarsi dello spettacolo. L’unione dello scritto drammaturgico del Dottor Giorgio Michele Todrani -criminologo clinico- e della trasposizione del Regista e Maestro teatrale Wladimiro Sist, ha permesso a quest’opera di essere rappresentata come un grido, un urlo per liberare chi ha sofferto, sensibilizzando il pubblico riguardo un argomento così delicato come la violenza di genere. L’attrice protagonista, Lucrezia Sist, esalta la delicatezza e l’importanza della figura femminile in bilico fra l’eterea forma ed il male pronto in agguato, accompagnata dalla forza delle figure genitoriali, interpretate da Gloria Abbafati e Marco Tredici, le quali riescono ad essere un supporto stabile evidenziando la necessità della coesione fra le due forme, se pur distinte, dei genitori che mai si arrenderebbero davanti ad una tale realtà. L’intento del Dottor Todrani non è soltanto quello di aiutare il prossimo ma anche di educarlo, in quanto crede che uno spettacolo teatrale possa sì intrattenere, ma anche educare il pubblico per arrivare ad un miglioramento della società stessa. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alle capacità registiche del Maestro visionario W. Sist. “He Stole my Voice” è il primo spettacolo di una nuova forma di teatro. Crea un ponte emotivo fra palcoscenico e pubblico, il quale riesce ad empatizzare e rendersi conto del dolore e della sofferenza della protagonista, ma anche del contesto familiare e sociale che la circonda. La protagonista verrà supportata nel percorso per riappropriarsi di ciò che le è stato sottratto, ossia la “voce” come metafora di quella parte più importante che tutti abbiamo: l’esistenza, la possibilità di vivere. Todrani Giorgio Michele