Addio a Paolo Silvi, il ricordo di un amico

È con grandissimo dolore che comunico la scomparsa dell’ing. Paolo Silvi, promotore e Presidente dell’Associazione Apassiferrati, fondatore del Museo della Ferrovia Roccasecca-Avezzano, e amico fraterno. È un lutto immenso per quanti lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato ed amato il trascinante entusiasmo, l’eleganza, il suo carisma e la sua infinita generosità, soprattutto verso le giovani generazioni . Paolo amava i treni, le ferrovie ma soprattutto la storia degli uomini che hanno realizzato fra mille difficoltà le reti ferroviarie nazionali, a partire dal regno di Napoli e, soprattutto, dal papato di Pio IX. Ho visto nascere l’Associazione Apassiferrati dai tempi in cui mi trovavo per lavoro a Strasburgo, dove lui era infaticabilmente accanto alla amata moglie Luisa, allora Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, che lo ha sempre sostenuto nella realizzazione dei suoi sogni. L’Associazione Apassiferrati, ora nota in tutto il mondo, è nata attorno all’idea di ridare meritata visibilità alla Ferrovia Roccasecca-Avezzano e a tutti i territori, fecondi di storia e di cultura, che qella ferrovia attraversava. Attorno a quella ferrovia, è nato un Museo, ora frequentatissimo da visitatori e scolaresche, anch’esso opera della trascinante volontà di Paolo Silvi. Paolo ha dato molto anche a Velletri. Innanzi tutto il Convegno “Il Treno del Papa, L’ultimo viaggio del Treno di Pio IX fra passato e futuro”, tenuto nel settembre 2019, in sala Tersicore, in ricordo il viaggio inaugurale della ferrovia Roma-Ceprano che Pio IX effettuò L’11 Maggio 1863 con il lussuoso Treno Pontificio, raggiungendo Velletri. E poi ancora la visionaria idea, di dedicare il piano superiore della Stazione Ferroviaria di Velletri al museo su Luigi Magni e Lucia Mirisola, ottenendola in comodato da RFI; idea condivisa e sostenuta con il Presidente della Fondazione Luigi Magni e Lucia Mirisola, Alessandro Filippi. Tutti ricordiamo la grande partecipazione all’arrivo del Treno Storico organizzato da Paolo Silvi ed Alessandro Filippi per la presentazione di questo grande progetto museale. Chi ha conosciuto ed amato Paolo Silvi sa con quanta fatica si riusciva a stare dietro al fiume di idee che attraversavano la sua vita, e che lui realizzava attraverso una incredibile capacità di includere, connettere, valorizzare e stimolare persone di molteplici estrazioni e capacità, ma tutte spinte a cooperare dal suo entusiasmo contagioso.
La tua scomparsa, Paolo, lascia vuoto incolmabile nei tanti che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di dedicarti il loro affetto. Ci stringiamo attorno alla famiglia in questo momento di dolore.
Roberto Azzolini, un amico.









