Campagna contro l’abusivismo dei rifornimenti nei serbatoi di Gas Gpl

La maggioranza delle abitazioni del territorio sono dotate di un serbatoio di Gas Gpl. Non tutti, però, sono installati correttamente. È importante porsi alcune domande: l’installazione è corretta? Sono presenti tutti i documenti a norma di legge inerenti l’impianto? Conosco quali sono questi documenti?
Il primo passo è proprio la sensibilizzazione dell’opinione pubblica contro l’abusivismo dei rifornimenti nei serbatoi di gas Gpl. Per essere a norma di legge, l’impianto deve:
- Essere installato rispettando le distanze di sicurezza dai fabbricati
- Essere nuovo per uso GPL e completo della dichiarazione di conformità in corso di validità
- Avere la valvola di sicurezza con collaudo biennale in corso di validità
Inoltre, a livello di documentazione, occorrono:
La denuncia alle autorità competenti dell’installazione presso terzi del serbatoio
La dichiarazione di corretta posa in opera del serbatoio GPL rilasciata dalla ditta installatrice
La dichiarazione di conformità L.37/08 linea adduzione gas (rilasciata dalla ditta esecutrice dell’impianto)
2 estintori portatili a polvere completi di dichiarazione di conformità e in corso di validità semestrale
A conclusione l’impianto deve avere il certificato di prevenzione incendi rilasciato dal comando Vigili del Fuoco prima di effettuare il primo rifornimento di GPL con validità 5 anni.
È obbligatorio avere in archivio questi documenti: qualora non fossero presenti, bisogna chiedersi se il serbatoio è installato a norma di legge. Se il serbatoio non rispetta i requisiti di legge l’assicurazione non risarcisce i danni in caso di sinistro e inoltre si incorre in reato nel caso in cui vi siano rifornimenti abusivi di GPL (con sanzioni fino a 50.000 euro per i clienti che autorizzano il rifornimento da parte di soggetti diversi dalla ditta proprietaria) o se l’utilizzatore non è in regola (si rischia l’arresto sino a tre anni).
È doveroso e fondamentale affidarsi solo ed esclusivamente ad aziende competenti che esercitano legalmente la professione, poiché sono le uniche che forniscono le documentazioni a norma di legge nonché le uniche abilitate al rifornimento del serbatoio.









